Descrizione 1
Roberto Borghesi, Roberto Cristofaro, Tiziana Mazza
L’indicatore rappresenta il numero di provvedimenti di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per le installazioni attive di competenza statale (riesame complessivo nel rispetto dell'art. 29-octies del D.Lgs. 152/06) emanati dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), rispetto al numero procedimenti avviati, finalizzati al rilascio di provvedimenti AIA. A partire dal 2016, è stato dato avvio all’emanazione dei provvedimenti AIA di competenza statale in applicazione delle Decisioni di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 – 2014/738/UE, del 31 luglio 2017 – UE/2017/1442 e del 21 novembre 2017 – UE/2017/2117. Dall’analisi del trend per il periodo 2016-2024 si evince come la percentuale dei provvedimenti AIA emanati dal MASE sul totale dei procedimenti avviati cresca, raggiungendo il 97% nel 2024, avvicinandosi dunque all’obiettivo del 100%. ISPRA ha il compito di assicurare il supporto tecnico-scientifico alla Commissione AIA-IPPC per i rilasci di nuove AIA, le modifiche e i riesami delle AIA di competenza statale, nonché di proporre, in sede di Conferenza dei Servizi, il Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC), in accordo al comma 6 dell’art. 29-quater del D.Lgs.152/06. Nel 2024, nell’ambito del supporto tecnico-scientifico alla Commissione istruttoria AIA-IPPC per i rilasci, le modifiche e i riesami dei procedimenti AIA avviati dal MASE (92), ISPRA ha redatto e trasmesso al MASE 105 Relazioni Istruttorie (RI) per la valutazione della completezza della domanda di AIA e per la definizione dei Pareri Istruttori Conclusivi (PIC) redatti dalla Commissione AIA-IPPC, 3 Relazioni di validazione della Relazione di Riferimento e 66 Piani di Monitoraggio e Controllo (PMC) parte integrante dell’AIA finalizzati alla definizione delle modalità di monitoraggio e controllo degli impianti e delle emissioni in accordo a quanto previsto dal comma 6 dell’art. 29-sexies del D.Lgs. 152/06. Gli elaborati redatti da ISPRA e trasmessi al MASE riguardano in parte anche procedimenti AIA avviati dal MASE in periodi precedenti. Nel 2024, il MASE ha emanato 92 provvedimenti AIA.
L’indicatore rappresenta il numero di provvedimenti di AIA per le installazioni in esercizio di competenza statale (riesame complessivo nel rispetto dell'art. 29-octies del D.Lgs. 152/06) emanati dal MASE, rispetto al numero dei procedimenti avviati, finalizzati al rilascio di provvedimenti AIA, a partire dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea delle Decisioni di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 – 2014/738/UE, del 31 luglio 2017 – UE/2017/1442 e del 21 novembre 2017 – UE/2017/2117. Inoltre, si fornisce il numero di tutti i provvedimenti di AIA emanati dal MASE ripartiti per riesame AIA complessivo, riesame AIA parziale, riesame avviato in adempimento alle prescrizioni AIA, aggiornamento AIA per modifica sostanziale, aggiornamento AIA per modifica non sostanziale e rilascio nuova AIA, che rappresentano tutte le tipologie di procedimento AIA.
Quantificare il numero di provvedimenti di AIA (riesame complessivo) rilasciati dal MASE alle installazioni in esercizio, sulla base di quanto previsto dalla normativa europea al fine di prevenire, ridurre e mantenere sotto controllo le emissioni nell’ambiente delle installazioni industriali in applicazione delle BAT (Best Avalaible Techniques) Decisione di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 – 2014/738/UE, del 31 luglio 2017 – UE/2017/1442 e Decisione di esecuzione della Commissione del 21 novembre 2017 – UE/2017/2117.
L'AIA è il provvedimento che autorizza l'esercizio di un'installazione a determinate condizioni, tali da prevenire, ridurre e tenere sotto controllo le emissioni nell’aria, nell’acqua e nel suolo, comprese le misure relative ai rifiuti, al rumore e alle manutenzioni, al fine di mantenere un elevato livello di protezione dell’ambiente nel suo complesso, in conformità ai requisiti della Direttiva IPPC 96/61/CE e della Direttiva IED 2010/75/UE. Sono sottoposte alla procedura di AIA, le installazioni che svolgono attività di cui all’Allegato VIII alla parte seconda del D.Lgs. 152/2006. Le installazioni di competenza statale sono definite nell’Allegato XII alla parte seconda (raffinerie di petrolio greggio, centrali termiche ed altri impianti di combustione con potenza termica di almeno 300 MW (nonché quelli facenti parte della rete nazionale dei gasdotti con potenza termica di almeno 50 MW), acciaierie integrate di prima fusione della ghisa e dell'acciaio, impianti chimici con capacità produttive oltre una determinata soglia ed altri impianti rientranti nelle categorie di cui all'Allegato VIII localizzati interamente in mare). L'AIA è rilasciata in accordo a quanto indicato nell'Allegato XI alla parte seconda del D.Lgs. 152/06, tenuto conto dei costi e dei benefici che possono risultare da un'azione, del principio di precauzione e prevenzione e delle relative condizioni definite in riferimento a quanto indicato nelle BAT. L’AIA è riesaminata e applicata in seguito all’emanazione delle Decisioni di esecuzione, che stabiliscono le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili, nei 4 anni successivi alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea delle “BAT Conclusions”:
- BAT Conclusions - Decisione di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 - 2014/738/UE che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili concernenti la raffinazione di petrolio e di gas;
- BAT Conclusions - Decisione di esecuzione della Commissione del 31 luglio 2017 - UE/2017/1442 che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili per i grandi impianti di combustione;
- BAT Conclusions - Decisione di esecuzione della Commissione del 21 novembre 2017 - UE/2017/2117 che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili per la fabbricazione di prodotti chimici organici in grandi volumi.
Le BAT Conclusions” contengono i nuovi Valori Limite Emissivi (VLE) degli inquinanti nelle diverse matrici ambientali.
Descrizione 2
Nessuna limitazione.
Nessuna azione richiesta.
Qualificazione dati
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)
Dati disponibili sul sito del MASE https://va.mite.gov.it/it e sul sito della Commissione Europea https://eippcb.jrc.ec.europa.eu/
Nazionale
2014-2024
Qualificazione indicatore
L'elaborazione dell'indicatore è stata effettuata tramite calcoli basati sul numero di provvedimenti di AIA (Riesame complessivo) emanati dal MASE sulla base di quanto previsto dalla normativa europea al fine di prevenire, ridurre e mantenere sotto controllo le emissioni nell’ambiente delle installazioni industriali in applicazione delle BAT nonché di provvedimenti di modifica e riesame AIA statali rilasciati dal MASE, distinti per categorie di installazioni e per tipologia di procedura e le relative percentuali.
Nei 4 anni successivi alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea della Decisione di esecuzione della Commissione del 31 luglio 2017 - UE/2017/1442 non si sono conclusi tutti i procedimenti AIA di Riesame complessivo avviati dal MASE (sono stati avviati dal MASE 87 procedimenti AIA di Riesame complessivo e ne sono stati conclusi 84) (Tabella 3, Figura 3). Tuttavia, in merito allo stato di applicazione delle Decisioni di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 - 2014/738/UE e del 21 novembre 2017 - UE/2017/2117 nei 4 anni successivi alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea della Decisione, tutti i procedimenti AIA di Riesame complessivo avviati dal MASE si sono conclusi, rispettivamente 12 e 14,(Tabella 1 e 2, Figura 1 e 2), dunque nel complesso lo stato si può definire medio (Figura 4).
A partire dal 2016, è stato dato avvio all’emanazione dei provvedimenti AIA di competenza statale in applicazione delle Decisioni di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 - 2014/738/UE, del 31 luglio 2017 - UE/2017/1442 e del 21 novembre 2017 - UE/2017/2117. Dall’analisi del trend per il periodo 2016-2024 si evince come la percentuale dei provvedimenti AIA emanati dal MASE sul totale dei procedimenti avviati cresca, raggiungendo il 97% nel 2024, avvicinandosi dunque all’obiettivo del 100% (Figura 8).
Dati
Tabella 1: Procedimenti avviati e provvedimenti emanati dal MASE per le Installazioni AIA statali a seguito della calendarizzazione dei riesami complessivi riguardanti le BAT Conclusions - Decisione di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 - 2014/738/UE relativamente al comparto raffinerie
Elaborazione ISPRA su dati MASE
RAF: Raffineria;
CTE-G: Centrale Termoelettrica alimentata a Gas Naturale.
Tabella 2: Procedimenti avviati e provvedimenti emanati dal MASE per le Installazioni AIA statali a seguito della calendarizzazione dei riesami complessivi riguardanti le BAT Conclusions - Decisione di esecuzione della Commissione del 21 novembre 2017 - 2017/2117/UE relativamente al comparto chimico
Elaborazione ISPRA su dati MASE
CTE-G: Centrale Termoelettrica alimentata a Gas Naturale;
CHI: Impianto chimico;
CHI-B: Impianto chimico - Bioraffineria.
Tabella 3: Procedimenti avviati e provvedimenti emanati dal MASE per le Installazioni AIA statali a seguito della calendarizzazione dei riesami complessivi riguardanti le BAT Conclusions - Decisione di esecuzione della Commissione del 31 luglio 2017 - 2017/1442/UE relativamente ai grandi impianti di combustione
Elaborazione ISPRA su dati MASE
CTE-G: Centrale Termoelettrica alimentata a Gas Naturale;
CTE-C: Centrale Termoelettrica alimentata a Carbone;
CTE-B: Centrale Termoelettrica alimentata a Biomassa;
CTE-OLIO: Centrale Termoelettrica alimentata a Olio Combustibile;
CTE-COMP: Centrale Termoelettrica - Impianto di Compressione Gas Naturale;
CHI: Impianto chimico;
PIAT: Piattaforme (offshore) - Identificato dal MASE come "Altri impianti";
RIG: Rigassificatore - Identificato dal MASE come "Altri impianti".
Tabella 4: Provvedimenti di AIA statali emanati da MASE (2024)
Elaborazione ISPRA su dati MASE
CTE-G: Centrale Termoelettrica alimentata a Gas Naturale;
CTE-C: Centrale Termoelettrica alimentata a Carbone;
CTE-B: Centrale Termoelettrica alimentata a Biomassa;
CTE-OLIO: Centrale Termoelettrica alimentata a Olio Combustibile;
CTE-COMP: Centrale Termoelettrica - Impianto di Compressione Gas Naturale;
CHI: Impianto chimico;
CHI-B: Impianto chimico - Bioraffineria;
RAF: Raffineria;
PIAT: Piattaforma - Identificato dal MASE come "Altri impianti";
RIG: Rigassificatore - Identificato dal MASE come "Altri impianti".
Figura 1: Procedimenti avviati e provvedimenti emanati dal MASE per le Installazioni AIA statali a seguito della calendarizzazione dei riesami complessivi riguardanti le BAT Conclusions- Decisione di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 - 2014/738/UE relative al comparto raffinerie
Elaborazione ISPRA su dati MASE
Figura 2: Procedimenti avviati e provvedimenti emanati dal MASE per le Installazioni AIA statali a seguito della calendarizzazione dei riesami complessivi riguardanti le BAT Conclusions - Decisione di esecuzione della Commissione del 21 novembre 2017 - 2017/2117/UE relativamente al comparto chimico
Elaborazione ISPRA su dati MASE
Figura 3: Procedimenti avviati e provvedimenti emanati dal MASE per le Installazioni AIA statali a seguito della calendarizzazione dei riesami complessivi riguardanti le BAT Conclusions - Decisione di esecuzione della Commissione del 31 luglio 2017 - 2017/1442/UE relativamente ai grandi impianti di combustione
Elaborazione ISPRA su dati MASE
Figura 4: Procedimenti avviati e provvedimenti emanati dal MASE per le Installazioni AIA statali a seguito della calendarizzazione dei riesami complessivi riguardanti le BAT Conclusions - Decisione di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 - 2014/738/UE, del 31 luglio 2017 - 2017/1442/UE e del 21 novembre 2017 - 2017/2117/UE
Elaborazione ISPRA su dati MASE
Figura 7: Numero e distribuzione percentuale dei provvedimenti di AIA statali emanati dal MASE distinti per categoria di installazione (2024)
Elaborazione ISPRA su dati MASE
CTE-G: Centrale Termoelettrica alimentata a Gas Naturale;
CTE-C: Centrale Termoelettrica alimentata a Carbone;
CTE-B: Centrale Termoelettrica alimentata a Biomassa;
CTE-OLIO: Centrale Termoelettrica alimentata a Olio Combustibile;
CTE-COMP: Centrale Termoelettrica - Impianto di Compressione Gas Naturale;
CHI: Impianto chimico;
RAF: Raffineria;
PIAT: Piattaforma - Identificato dal MASE come "Altri impianti".
Dati per Figura_1
Dati per Figura_2
Dati per Figura_3
Dati per Figura_4
Dati per Figura_5
Dati per Figura_6
Dati per Figura_7
Dati per Figura_8
Nel corso del 2024 il MASE, per i procedimenti di modifica non sostanziale, ha rilasciato 19 provvedimenti alle centrali termoelettriche, 16 agli impianti chimici e 4 alle raffinerie. Per i procedimenti di modifica sostanziale, ha rilasciato 4 provvedimenti alle centrali termoelettriche e nessun provvedimento agli impianti chimici, alle raffinerie e alla categoria "altri impianti". Per i procedimenti in adempimento alle prescrizioni AIA, ha rilasciato 6 provvedimenti alle centrali termoelettriche, 4 agli impianti chimici, 1 alle raffinerie e nessun provvedimento alla categoria "altri impianti". Per i procedimenti di riesame, ha rilasciato 20 provvedimenti alle centrali termoelettriche di cui 6 di riesame complessivo, 7 di riesame parziale agli impianti chimici, 10 di riesame parziale alle raffinerie e 1 di riesame parziale alla categoria "altri impianti". Non sono stati rilasciati provvedimenti per i procedimenti per nuova AIA (Tabella 4).
Nel corso del 2024 il MASE ha rilasciato in totale 92 provvedimenti a 61 installazioni (Figura 5), di cui 49 alle centrali termoelettriche, 27 agli impianti chimici, 15 alle raffinerie e 1 alla categoria "altri impianti" (Figura 7). Tali provvedimenti, sono così ripartiti: 39 relativi ai provvedimenti di modifica non sostanziale (43%), 4 relativi ai provvedimenti di modifica sostanziale (4%), 11 relativi ai provvedimenti di adempimento alle prescrizioni AIA (12%), 38 relativi a provvedimenti di riesame (41%) e nessuno relativo ai provvedimenti per nuova AIA (Figura 6).