News ed eventi

Rapporto Ambiente SNPA
Presentazione del Report Europe’s Environment 2025, Report stato ambiente e Rapporto Ambiente SNPA

ISPRA ha presentato il 28 ottobre a Roma presso la Camera dei Deputati tre strumenti fondamentali per comprendere lo stato dell’ambiente: il Rapporto europeo “Europe’s Environment 2025” dell’Agenzia europea per l’ambiente, il Rapporto ISPRA “Stato dell’Ambiente in Italia 2025: Indicatori e Analisi” e il Rapporto Ambiente del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente.

PON
Statistiche ambientali per le politiche di Coesione 2014-2020

Si è tenuto il 6 dicembre a Palazzo Merulana a Roma l’evento conclusivo del progetto ISPRA “Statistiche ambientali per le politiche di Coesione 2014-2020”, finalizzato ad ampliare il set di indicatori territoriali oggi rilasciati dalla statistica pubblica in materia ambientale.

“Rapporto ambiente SNPA - Edizione 2023"
Rapporto ambiente SNPA - Edizione 2023

Un Paese in linea con gli obiettivi europei e di sviluppo sostenibile per la produzione di energia da fonti rinnovabili, che raggiunge buoni livelli di raccolta differenziata dei rifiuti e diminuisce lo smaltimento in discarica. Continua il lento miglioramento della qualità dell’aria, soprattutto del particolato PM2,5 buoni risultati con l’agricoltura biologica, aumentano i controlli agli impianti produttivi.

Indicatori, Indici e scenari per l'analisi dei principali trend ambientali
Indicatori, Indici e scenari per l'analisi dei principali trend ambientali

Il 28 settembre ISPRA presenta il documento metodologico “Indicatori, indici e scenari per l’analisi dei principali trend ambientali”. La pubblicazione analizza le principali tematiche ambientali emergenti (capitale naturale, cambiamenti climatici, economia circolare e ambiente e salute) attraverso tre differenti approcci il cui filo conduttore è l’utilizzo e la valorizzazione dei trend dei più significativi indicatori presenti nella B

Transizione Ecologica Aperta. Dove va l'ambiente italiano?
Transizione Ecologica Aperta. Dove va l'ambiente italiano?

Un paese coperto quasi al 40% da foreste, più di Germania e Svizzera, e che ha visto crescere le aree protette di terra e di mare fino al 20% del territorio nazionale. Si riducono le emissioni di gas serra, calate del 19% negli ultimi 30 anni, come anche le principali fonti di inquinamento atmosferico. Preoccupano però l’ozono, la situazione dei grandi centri urbani e la Pianura Padana. Non dà tregua l’aumento delle temperature dal 1985, si aggravano le isole di calore nelle città.

Presentazione del SOER 2020, Annuario dei dati ambientali e Rapporto di Sistema
Presentazione del SOER 2020, Annuario dei dati ambientali e Rapporto di Sistema

Grave la situazione per fauna e flora, minacciate da inquinamento e specie aliene. In buono stato solo il 48% dei fiumi e il 20% dei laghi italiani. Bene le aree protette del nostro Paese. Temperature crescono in Italia più che in altre parti del mondo (+1,71° nel 2018 contro +0,98°globale). Diminuiscono i gas serra (-17,2% dal 1990 al 2018). Inquinamento atmosferico: si sforano i limiti giornalieri (nel 21% delle stazioni il PM10), ma in Italia nel medio-lungo periodo gli inquinanti sono in discesa. Bacino padano malato d’Europa.

Presentazione Annuario dei Dati Ambientali
Presentazione Annuario dei Dati Ambientali

L'ISPRA ha presentato alla Camera dei Deputati l'edizione 2018 dell'Annuario dei Dati Ambientali, frutto di un lavoro di ricerca complesso e articolato che include molteplici fasi: dalla raccolta sistematica dei dati primari al monitoraggio e al controllo, dalla verifica della solidità scientifica delle informazioni allo sviluppo di indicatori statistici sempre più efficaci nel descrivere le condizioni ambientali del Paese.

Modifica Eventi Presentazione Rapporto Ambiente di Sistema (SNPA) e Annuario dei Dati Ambientali (ISPRA)
Presentazione Rapporto Ambiente di Sistema (SNPA) e Annuario dei Dati Ambientali (ISPRA)

L’Annuario dei dati ambientali e il Rapporto Ambiente espressione del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (RA-SNPA), rispettivamente alla quindicesima e alla prima edizione, insieme rappresentano la fonte ufficiale più completa, attendibile e ragionata dell’informazione ambientale intertematica nel nostro Paese.