Antonio Caputo
Nel 1997 la produzione elettrica lorda era nettamente dominata da impianti convenzionali a sola produzione elettrica (158,2 TWh su un totale di 200,2 TWh), con la cogenerazione di 42 TWh (pari al 21%). Nel 2024 la produzione elettrica convenzionale è stata di 60,2 TWh, mentre la cogenerazione è stata a 91,2 GWh (60,2%) su un totale di 151,4 TWh.
L'indicatore misura la produzione di energia elettrica degli impianti di produzione combinata di energia e calore.
Valutare il contributo degli impianti di cogenerazione alla produzione totale di energia elettrica, al fine di aumentare l'efficienza dell'approvvigionamento energetico.
Il quadro normativo attuale trae origine dal D.Lgs. 79/1999 (Decreto Bersani), che ha riformato il sistema elettrico, avviando la liberalizzazione del mercato e introducendo le prime forme di tutela e incentivo per l'energia prodotta in assetto combinato e assimilato. Successivamente, il D.Lgs. 20/2007 ha dato attuazione alla Direttiva europea 2004/8/CE, con l'obiettivo di promuovere e strutturare la cogenerazione basata sulla domanda di calore utile. In questo solco si inserisce il D.M. 4 agosto 2011, che ha definito il regime di sostegno per la Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) introducendo il meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE/Certificati Bianchi). Infine, il D.Lgs. 28/2011 e il D.Lgs. 199/2021 (RED II) hanno delineato il quadro relativo alla promozione dell'energia da fonti rinnovabili, favorendo l'integrazione della cogenerazione alimentata a biomasse e biogas e lo sviluppo delle reti di teleriscaldamento efficiente.
TERNA S.p.A., Dati statistici sull’energia elettrica in Italia, anni vari
Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.
TERNA S.p.A., Produzione e utilizzo di calore da impianti di cogenerazione elettrica Pubblicazioni Statistiche - Terna spa
Nazionale
1997-2024
Il dato è rilevato ed elaborato da TERNA S.p.A.
Nel 2024 la produzione termoelettrica totale (lorda e netta) ha toccato il minimo storico della serie considerata, rispettivamente 151,4 TWh e 145,8 TWh. La produzione da impianti cogenerativi si attesta a 91,2 TWh, arrivando a coprire il 60,2% del totale lordo mentre gli impianti a sola produzione elettrica scendono a 60,2 TWh. La cogenerazione garantisce 87,9 TWh, pari al 60,3% della produzione netta complessiva di origine termica, mentre la produzione non cogenerativa si ferma a 57,9 TWh (Tabella 1 e 2).
La fase compresa tra il 1997 e il 2007, caratterizzata da espansione e ristrutturazione, è stata contraddistinta dal forte sviluppo dei cicli combinati e della cogenerazione industriale, percorso culminato nel 2007 quando il totale della produzione lorda ha raggiunto il suo massimo storico a quota 264,7 TWh, con la cogenerazione attestatasi a 107,7 TWh. Nel decennio successivo, dal 2008 al 2017, il settore è entrato in una fase di maturità in cui la cogenerazione lorda ha toccato il suo record assoluto nel 2010 con 111,5 TWh, pari a 108,3 TWh netti. Negli anni immediatamente seguenti, tuttavia, la contrazione dei consumi e l'ingresso massiccio delle fonti rinnovabili, come il solare e l'eolico, hanno ridotto significativamente gli spazi per la produzione convenzionale non cogenerativa. Infine, nel periodo tra il 2018 e il 2024, improntato all'efficienza e al ridimensionamento della generazione termica, a fronte del progressivo calo dei volumi elettrici termici complessivi la quota percentuale della cogenerazione ha continuato a crescere stabilmente sul totale, consolidandosi sopra il 60% nel 2024 (Figura 1). Tra le tecnologie cogenerative sono emerse in particolare la combustione interna (CIC), salita a 20.345 GWh lordi, e i cicli combinati in cogenerazione (CCC), i quali, pur mostrando una tendenza decrescente, continuano a rappresentare la voce principale del comparto con 58,6 TWh lordi.
| Allegati |
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Titolo
Tabella 1: Produzione lorda di energia elettrica da impianti di cogenerazione. Fonte
Terna |
Titolo
Tabella 2: Produzione netta di energia elettrica da impianti di cogenerazione. Fonte
Terna |
Se da un lato la diminuzione dei volumi non cogenerativi riflette il positivo ingresso delle fonti rinnovabili nel mix elettrico nazionale, dall'altro la tenuta della cogenerazione dimostra il valore insostituibile dell'integrazione tra elettricità e calore nei distretti industriali e civili. La sfida futura della cogenerazione risiede nella progressiva conversione delle alimentazioni verso vettori energetici decarbonizzati in modo da preservare la flessibilità della rete e la fornitura termica industriale all'interno del percorso di neutralità climatica.