CONSUMI TOTALI DI ENERGIA PER FONTI PRIMARIE

Data aggiornamento scheda
Autori

Antonio Caputo

Abstract

L'analisi del contributo delle diverse fonti energetiche primarie al consumo interno lordo di energia mostra che il ruolo predominante dei prodotti petroliferi si sta riducendo a favore dell’incremento del gas naturale e delle fonti rinnovabili, rispettivamente 35,4% e 20,5% nel 2023. La maggiore diversificazione e l’incremento del ruolo delle fonti rinnovabili hanno effetti positivi sul livello di autosufficienza energetica dell’Italia, tra i più bassi tra i paesi industrializzati.

Descrizione

L'indicatore misura la produzione di energia da ciascuna delle fonti energetiche primarie.

Scopo

Valutare il contributo delle diverse fonti energetiche primarie alla produzione di energia, al fine di aumentare l'utilizzo di combustibili meno inquinanti.

Rilevanza
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere la tendenza senza necessariamente fornire una valutazione della stessa.
È semplice, facile da interpretare.
È sensibile ai cambiamenti che si verificano nell'ambiente e/o nelle attività umane
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente e delle risposte della società.
Fornisce una base per confronti internazionali.
Solidità
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato sul piano tecnico e scientifico.
Presenta affidabilità e attendibilità dei metodi di misurazione e raccolta dei dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Misurabilità (dati)
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Principali riferimenti normativi e obiettivi

Con la Decisione n.1386/2013/UE, l'Unione Europea definisce il VII programma generale di azione in materia ambientale fino al 2020. Il 14 ottobre 2020 la Commissione europea ha presentato la proposta di decisione che istituisce l'VIII programma di azione per l'ambiente dal 2021 al 2030. Il 29 marzo 2022 il Consiglio dell’UE ha adottato l'VIII programma di azione per l'ambiente dal 2021 al 2030.  Non sono applicabili obiettivi a questo indicatore.

DPSIR
Determinante
Risposta
Tipologia indicatore
Descrittivo (A)
Riferimenti bibliografici

MASE, Bilancio Energetico Nazionale (BEN), anni vari,  https://sisen.mase.gov.it/dgsaie/

 

Fonte dei dati

MASE

EUROSTAT

Frequenza di rilevazione dei dati
Annuale
Accessibilità dei dati di base

MASE, Bilancio Energetico Nazionale (BEN), https://sisen.mase.gov.it/dgsaie/

 

Copertura spaziale

Nazionale

Copertura temporale

1990-2023

Core SET
7° Programma di azione per l’Ambiente Europeo (7° EAP) - Dati sull’ambiente
Key indicators European Green Deal
8° Programma di azione per l’Ambiente Europeo (8° EAP)
OECD-Environment at Glance
Descrizione della metodologia di elaborazione

Il dato è rilevato dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ed è elaborato secondo la metodologia Eurostat.

Periodicità di aggiornamento
Annuale
Qualità dell'informazione

Il dato è rilevato dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica solo a livello nazionale ed è elaborato secondo la metodologia Eurostat. I dati sono adeguatamente documentati e di fonte nota e ben fondati in termini scientifici e tecnici. Sono semplici e facili da interpretare. Hanno un'estesa copertura temporale, nonché sono comparabili a livello spaziale e temporale e consentono un confronto a livello internazionale.

Stato
Medio
Trend
Stabile
Valutazione/descrizione dello stato

Nel 2023 i consumi totali di energia ammontano a 142,2 Mtep di cui 50,3 Mtep di gas naturale, 52,2 Mtep di petrolio e prodotti petroliferi e 29,2 Mtep di energia rinnovabile. Risorse di minore entità sono i combustibili solidi (4,8 Mtep), i rifiuti non rinnovabili (1,2 Mtep) e l’energia elettrica importata (4,4 Mtep) (Tabella 1). I consumi del 2023 mostrano una riduzione rispetto all’anno precedente (-4%). Analizzando i consumi per fonti si osservano le seguenti variazioni rispetto al 2022: combustibili solidi: -35%, petroliferi: +1,3%, gas naturale: -10,3%; fonti rinnovabili: +3,7%, rifiuti non rinnovabili: +1%, energia elettrica: +19,2%.

Valutazione/descrizione del trend

La quota del gas naturale rispetto ai consumi totali di energia è cresciuta dal 26,3% nel 1990 al 41,2% nel 2020 passando nel 2023 a rappresentare il 35,4%; quella dei prodotti petroliferi è scesa dal 57,3% nel 1990 al 31,7% nel 2020, con un aumento negli anni successivi (36,7% nel 2023). Si osserva un andamento analogo per la quota dei combustibili solidi che, dopo una costante riduzione dal 2012 al 2021 (da 9,6% a 3,6%), ha registrato un rimbalzo al 5% nel 2022 e una repentina diminuzione nel 2023 (3,4%). La quota delle fonti rinnovabili mostra una rapida crescita nel periodo 1990-2020 passando dal 4,4% al 20,7%, seguita da valori piuttosto stabili negli ultimi anni (20,5% nel 2023). I rifiuti non rinnovabili, sebbene restino minoritari tra le fonti primarie del Paese, presentano una crescita che varia dallo 0,1% nel 1990 a 1% nel 2023. L’andamento della quota di energia elettrica importata oscilla intorno alla media del 3,6% (Tabella 1). 

Commenti

La struttura degli approvvigionamenti energetici italiani si sta modificando verso una maggiore diversificazione delle fonti energetiche utilizzate. Il ruolo predominante dei prodotti petroliferi si sta riducendo a favore dell’incremento del gas naturale e delle fonti rinnovabili (Figura 1). La maggiore diversificazione e l’incremento del ruolo delle fonti rinnovabili hanno effetti positivi sul livello di autosufficienza energetica dell’Italia, che è tra i più bassi tra i paesi industrializzati.

Dati
Allegati
Titolo

Tabella 1: Consumo interno lordo di energia* per fonti primarie

Fonte

MASE/EUROSTAT

Legenda

*Consumo interno lordo di energia definito da produzione primaria + prodotti recuperati + importazioni + variazioni delle scorte - esportazioni - bunkeraggi internazionali marini; ** Import netto di energia elettrica

Titolo

Figura1: Quota del consumo interno lordo di energia* per fonti primarie

Fonte

Elaborazioni ISPRA su dati del MASE/EUROSTAT

Legenda

*Consumo interno lordo di energia definito da produzione primaria + prodotti recuperati + importazioni + variazioni delle scorte - esportazioni - bunkeraggi internazionali marini; ** Import netto di energia elettrica

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Titolo

Figura1: Quota del consumo interno lordo di energia* per fonti primarie

Fonte

Elaborazioni ISPRA su dati del MASE/EUROSTAT

Legenda

*Consumo interno lordo di energia definito da produzione primaria + prodotti recuperati + importazioni + variazioni delle scorte - esportazioni - bunkeraggi internazionali marini; ** Import netto di energia elettrica