INDICE DELLE PRESTAZIONI DEI LABORATORI
Data aggiornamento scheda:
Per quanto riguarda la qualità dell’aria i confronti interlaboratorio sono eseguiti per ottemperare a quanto previsto dall’art. 17 del D.Lgs. 13 agosto 2010 n.155, attuativo della Direttiva 2008/50/CE. Tale normativa è stata modificata dal D.Lgs. 250/2012 e dal D.M. 26/1/2017 di recepimento della Direttiva 2015/1480/UE, che obbliga le istituzioni che gestiscono le reti di monitoraggio a partecipare a programmi di garanzia della qualità a livello nazionale organizzate da ISPRA ai sensi del D.M. 4 febbraio 2022, n. 67, che la individua quale laboratorio nazionale di riferimento per la qualità dell’aria.
La partecipazione di un laboratorio a prove valutative mediante confronti interlaboratorio è uno strumento operativo, nell’ambito delle attività di assicurazione e controllo della qualità, a supporto della dimostrazione della competenza nell’applicazione dei metodi di misura in uso. La qualità delle prestazioni analitiche dei laboratori è valutata in termini di rispetto o meno dei criteri di accettabilità stabiliti a priori da norme tecniche o da criteri tal volta più restrittivi adatti allo scopo adottati dalla Commissione Europea in analoghi studi
Con riferimento alle misure relative al monitoraggio della qualità dell’aria, confrontando le prestazioni degli anni 2023 e 2025, non si denotano sostanziali variazioni. La percentuale dei laboratori con valutazioni accettabili si aggira attorno al 90% (91% e 88,4% rispettivamente). Il numero complessivo delle valutazioni è aumentato da 5.141 (2023) a 11.187 (2025).