Valter BELLUCCI, Sonia ROSSI (Istat), Giovanni SERI (Istat)
Nel 2024 sono state immesse in commercio circa 93,6 mila tonnellate di prodotti fitosanitari, con un contenuto di principi attivi pari a 40,4 mila tonnellate. Rapportando tali quantitativi alla superficie agricola utilizzata trattabile, la distribuzione di principi attivi risulta pari a 4,53 kg/ha.
Confrontando i dati delle vendite di prodotti fitosanitari con l’anno precedente si registra un lieve incremento (0,8%). Analogo minimo aumento si rileva anche per la quantità di principi attivi contenuti nei prodotti, che da 40,0 milioni di chilogrammi del 2023 sale a circa 40,4 milioni (0,9%).
Nel periodo più ampio 2014–2024, la distribuzione dei prodotti fitosanitari presenta una contrazione di mercato del -28,0%. I principi attivi diminuiscono del 32,1%, rispetto al 2014, anno di entrata in vigore del vecchio PAN (Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari), con dinamiche diverse per le varie categorie. Diminuiscono, i principi attivi (p.a.) di fungicidi (-35,6%), insetticidi e acaricidi (-23,8%), gli erbicidi (-26,8%) e i vari (-33,1%). I biologici, invece, pur subendo un incremento di ben circa il 150% dal 2014 ad oggi, rappresentano solo una quota minima di mercato pari al 2% circa del totale.
L’indicatore consente di valutare i quantitativi di prodotti fitosanitari immessi annualmente al consumo per uso agricolo, nonché di confrontare gli orientamenti di distribuzione nel tempo e su base territoriale. I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono forniti dall’Istat e provengono dalla rilevazione censuaria svolta ogni anno presso le imprese che distribuiscono, in Italia, i prodotti fitosanitari con il marchio proprio o con marchi esteri (indagine compresa nel Piano Statistico Nazionale (IST-00168)). I dati Istat considerano i prodotti utili a proteggere i vegetali o i prodotti vegetali dagli organismi nocivi (funghi, insetti, acari, batteri e virus) e dalle piante infestanti e quelli adatti a favorire o regolare i processi vitali dei vegetali, con esclusione dei fertilizzanti. I dati sono analizzati in rapporto alle diverse tipologie di distribuzione (fungicidi, insetticidi e acaricidi, erbicidi, vari, biologici e trappole) e alle sostanze attive in essi contenute, che svolgono l’azione diretta contro le avversità per le quali il prodotto è impiegato. Inoltre, sono espressi in relazione alla superficie trattabile, che comprende i seminativi (esclusi i terreni a riposo), gli orti familiari e le coltivazioni legnose agrarie.
Rappresentare il quantitativo di prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo e valutare la loro dinamica di distribuzione su base nazionale e regionale. L’indicatore è utile per una rappresentazione complessiva delle problematiche ambientali associate alla distribuzione.
La normativa sui prodotti fitosanitari in Italia è in linea con le direttive europee:
- Direttiva 2009/128/CE istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari.
- Direttiva 2009/127/CE relativa alle macchine per l’applicazione di pesticidi e il Regolamento (CE) n. 1185/2009 relativo alle statistiche sui pesticidi.
- DPR 290/2001, articolo 42, comma 3) gli acquirenti e gli utilizzatori sono obbligati a compilare e conservare in azienda un diario di campo (registro dei trattamenti o “quaderno di campagna”), dove annotare tutti i trattamenti effettuati nel corso della stagione di coltivazione.
- Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1252 elenco delle sostanze attive candidate alla sostituzione pubblicato in G.U. n.191/41 del 20/07/2022.
Istat, 2025, Noi Italia 2025 (https://noi-italia.istat.it/pagina.php?id=3&categoria=11&action=show&L=0)
Istat, 2019, La distribuzione per uso agricolo dei prodotti fitosanitari. Annata di riferimento agraria 2017. Statistiche report (https://www.istat.it/it/archivio/216611) https://esploradati.istat.it/
Istat, 2015, La distribuzione per uso agricolo dei prodotti fitosanitari. Annata di riferimento agraria 2013 Statistiche report (https://www.istat.it/it/files//2015/01/Fitosanitari-e-fertilizzanti.pdf)
Istat, 2012, La distribuzione per uso agricolo dei fertilizzanti. Annata di riferimento agraria 2010. Statistiche report. (http://www.istat.it/it/archivio/108926)
Istat, 2011, La distribuzione per uso agricolo dei prodotti fitosanitari. Annata di riferimento agraria 2010. Statistiche report.
Istat, 2011, Utilizzo dei prodotti fitosanitari nella coltivazione della vite - Annata di riferimento agraria 2009-2010. Statistiche in breve, agricoltura ISTAT, 2012, 6° Censimento generale dell’agricoltura. www.istat.it
Istat, 2010, La distribuzione per uso agricolo dei prodotti fitosanitari. Annata di riferimento agraria 2009. Statistiche in breve, agricoltura
Poiché i dati non sono riferiti all’utilizzazione da parte degli operatori agricoli, non è possibile quantificare la loro utilizzazione nelle diverse coltivazioni agricole, considerare i fattori ambientali che condizionano il loro uso in agricoltura e analizzare il loro impatto sull’ambiente e la salute umana. Inoltre, il dato è rilevato presso il distributore (che può essere anche produttore) e tale quantità distribuita è considerata come variabile proxy del venduto e quindi dell’utilizzato.
Affiancare l'informazione fornita da questo indicatore con dati attendibili sulle quantità effettivamente impiegate per finalità agricole su base territoriale, colturale, ecc.
Istat (Istituto Nazionale di Statistica)
Istat, Distribuzione per uso agricolo dei prodotti fitosanitari ( https://esploradati.istat.it/databrowser/#/it/dw/categories/IT1,Z1000AGR,1.0/AGR_MEANS/DCSP_FITOSANITARI )
Nazionale; Regionale
2003 - 2024
I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono forniti dall’Istat e provengono dalla rilevazione censuaria svolta ogni anno presso le imprese che distribuiscono i prodotti fitosanitari con il marchio proprio o con marchi esteri. Alle imprese viene richiesto di indicare, in chilogrammi, la quantità distribuita per uso agricolo, sia di produzione nazionale sia d'importazione, dei prodotti fitosanitari immessi al consumo annualmente nelle singole province.
Nel 2024 sono state immesse in commercio circa 93,6 mila tonnellate di prodotti fitosanitari (p.f.), di questi il 47,7% è costituito da fungicidi, il 24,2% da insetticidi e acaricidi, il 16,3% da erbicidi e l' 11,8% dai vari altri (Tabella 1 e Figura 1).
Per quanto riguarda il contenuto in principi attivi (p.a.), pari a circa 40,4 mila tonnellate, si registra che il 58,9% del totale di p.a. è costituito dai fungicidi, seguono, nell’ordine, i vari altri (14,6%), gli erbicidi (14,1%), gli insetticidi e gli acaricidi (10,6%) e i biologici (1,9%) (Tabella 2 e Figura 2).
Nel 2024 il mercato dei prodotti fitosanitari ha registrato l'immissione di circa 93,6 mila tonnellate di formulati, segnando una flessione del 28,0% nel confronto con il 2014, quando è diventato operativo il Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile di tali sostanze (PAN) (Tabella 1).
Per quanto concerne i principi attivi (p.a.), il volume si è attestato intorno alle 40,4 mila tonnellate, evidenziando una riduzione complessiva del 32,1% rispetto al 2014, equivalente a 19.045 tonnellate in meno (Tabella 2).
Dall’analisi di un periodo più ampio (2003–2024), la distribuzione dei prodotti fitosanitari presenta una contrazione di mercato del -40,8%. Cala il quantitativo di tutte le categorie di fitosanitari.
Nel periodo 2003–2024 si assiste, nel complesso, a un’accentuata contrazione dei consumi in p.a. pari a 46,3 mila t (-53,4%), con dinamiche diverse e talora irregolari per le varie categorie. Diminuiscono i p.a. di tutte le categorie a esclusione dei biologici, che continuano ad aumentare.
Tale andamento è influenzato da scelte e necessità di natura tecnica e agronomica (andamento climatico), ma non si possono escludere anche strategie commerciali delle industrie produttrici.
| Allegati |
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Titolo
Tabella 1: Quantità di prodotti fitosanitari distribuiti per categorie di prodotto (2003 - 2024) Fonte
Istat, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo Note
Dal 2010 i prodotti biologici sono stati riclassificati |
Titolo
Tabella 2: Quantità di sostanze attive contenute nei prodotti fitosanitari per categoria e per anno ( 2003 - 2024) Fonte
Istat, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo
Legenda
La voce "Vari" comprende i biologici. |
Titolo
Tabella 3: Quantità di prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo per regione per anno (2023 - 2024) Fonte
Istat, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo |
Titolo
Tabella 4: Quantità di principi attivi contenuti nei prodotti fitosanitari distribuiti per categoria per regione (2023-2024) Fonte
Istat, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo |
File
Titolo
Tabella 5: Quantità di principi attivi contenuti nei prodotti fitosanitari per ettaro di superficie trattabile (2024) Fonte
Istat, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo
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Titolo
Tabella 6: Sostanze attive contenute nei prodotti fitosanitari distribuiti a livello nazionale per ettaro di superficie trattabile (2003-2024) Fonte
Istat, Rilevazione dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo
Legenda
Nei Vari sono compresi i biologici |
Nel 2024, i formulati commerciali, nel loro complesso contengono il 43,1% di p.a.
Nel 2024, la distribuzione complessiva di prodotti fitosanitari subisce un lieve incremento dello 0,8% rispetto all’anno precedente (da 92,8 milioni di chilogrammi nel 2023 a 93,6 nel 2024) (Tabella 1). Aumenta il quantitativo dei fungicidi (13,1%), mentre diminuiscono le classi degli insetticidi/acaricidi -10,7% e degli erbicidi -11,1%, mentre i vari altri subiscono un lieve aumento (2,2%).
Nel 2024, la macroarea delle regioni del Nord Italia registra un aumento nella distribuzione dei p.f., rispetto al 2023, del 9,6%, mentre nel Centro Italia si rileva una diminuzione (-11,2%) così come al Sud e nelle Isole (-8,7%) (Tabella 3). Il Veneto, con circa 17.773 t presenta un aumento di 4.853 t, (37,7 %) rispetto all’anno precedente, attestandosi come la regione con la distribuzione nazionale più elevata, seguita dall’Emilia Romagna con 16.773 t ; queste due regioni insieme alla Puglia coprono il 48% del consumo nazionale in p.f. La distribuzione della classe dei fungicidi è in assoluto quella più elevata; riguarda soprattutto le regioni settentrionali, dove rappresenta il 62,1% del totale nazionale, con la più alta distribuzione in Veneto (11.546 t) e in Emilia-Romagna (7.512 t); queste ultime registrano un evidente aumento nella distribuzione dei fungicidi nel 2024 rispetto all’anno precedente.
Il quantitativo di p.a. distribuito per unità di superficie nel 2024 (Tabella 6) a livello nazionale è in calo rispetto al 2003 in tutte le categorie.