SUPERAMENTI DEI VALORI DI RIFERIMENTO NORMATIVO PER CAMPI ELETTROMAGNETICI GENERATI DA IMPIANTI PER RADIOTELECOMUNICAZIONE, AZIONI DI RISANAMENTO

Data aggiornamento scheda
Autori

Gabriele Bellabarba, Maria Logorelli

Abstract

Si considera, per ogni regione/provincia autonoma, il numero di superamenti dei valori di riferimento normativi, distinti per impianti radiotelevisivi (RTV) e stazioni radio base (SRB), e il numero dei risanamenti, in corso di verifica da parte di ARPA/APPA, in corso (per azioni amministrative), conclusi per verifica ARPA/APPA e conclusi per azioni amministrative. Il superamento riguarda le situazioni nelle quali sono misurati livelli superiori al limite di esposizione o al valore di attenzione o a entrambi. Dai dati forniti per il periodo 1999 - settembre 2025 risulta che i casi di superamento dei limiti di legge riguardo gli impianti RTV (605) sono 4,4 volte superiori a quelli relativi agli impianti SRB (138). I risanamenti conclusi per gli impianti RTV e SRB, sono pari, rispettivamente, al 76,5% e al 74,7% del totale. Per le regioni il cui dato è aggiornato per entrambe le tipologie di impianto e confrontabile si può notare che, nei due archi temporali di riferimento 1999-settembre 2024 e 1999-settembre 2025, i casi di superamento dei limiti di legge per gli RTV e le SRB sono lievemente aumentati, rispettivamente, dello 0,3% (passando da 603 a 605) e dello 0,7% (passando da 137 a 138).

Descrizione

Sono riportati, per ogni regione/provincia autonoma, il numero di superamenti dei valori di riferimento normativi, distinti per impianti radiotelevisivi (RTV) e stazioni radio base (SRB), e il numero dei casi di superamento per i quali risultano programmati, in corso di verifica da parte di ARPA/APPA, in corso (per azioni amministrative), conclusi per verifica ARPA/APPA e conclusi per azioni amministrative i risanamenti previsti per legge. Il superamento riguarda le situazioni nelle quali sono misurati livelli superiori al limite di esposizione o al valore di attenzione o a entrambi, riportando il valore cumulato nell’arco temporale di riferimento. 

Scopo

Quantificare le situazioni di non conformità rilevate dall'attività di controllo, svolta dalle ARPA/APPA, sulle sorgenti di radiofrequenze (RF) presenti sul territorio (impianti radiotelevisivi (RTV) e stazioni radio base (SRB)) e lo stato dei risanamenti.

Rilevanza
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere la tendenza senza necessariamente fornire una valutazione della stessa.
È semplice, facile da interpretare.
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente e delle risposte della società.
Solidità
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Misurabilità (dati)
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Principali riferimenti normativi e obiettivi

Il DM 381/1998 fissa limiti di esposizione, da rispettare in qualunque situazione, e i valori di cautela, da rispettare nei luoghi in cui si prevede una permanenza superiore a 4 ore. Tali valori limite confermati dal DPCM 08/07/03 e s.m.i introduce anche un’ulteriore soglia di attenzione definita come “obiettivo di qualità”, in attuazione della Legge 36/2001. Tali dettati normativi prevedono che, ove si verifichino superamenti, debbano essere attuate azioni di risanamento a carico dei titolari degli impianti.

DPSIR
Stato
Risposta
Tipologia indicatore
Descrittivo (A)
Riferimenti bibliografici

ISPRA - Annuario dei dati ambientali, anni vari

ISPRA/MASE/SNPA, Reports tematici 

Limitazioni

Le informazioni trattate risentono di alcune problematiche quali ad esempio mancanza di strumenti consolidati di raccolta dati a livello locale, mancanza di risorse umane e finanziarie dedicate a questa attività di raccolta dati, nessun obbligo da parte dell'autorità competente (Comune o Provincia) nell'informare l'ARPA/APPA dello stato dell'arte dell'azione di risanamento da quest'ultima richiesta a valle della situazione di non conformità di un dato impianto. Occorre evidenziare che le informazioni riguardanti lo stato delle azioni di risanamento corrispondono allo stato di attuale conoscenza del sistema agenziale ARPA/APPA.

Ulteriori azioni

Azioni sinergiche da parte dei soggetti coinvolti nel cercare di supportare il flusso di informazioni con idonei strumenti normativi e con attività mirate all'analisi delle criticità sopra menzionate al fine di fare luce sulle problematiche e proporre soluzioni per dare maggiore uniformità e completezza la dato a livello nazionale.

Fonte dei dati

Osservatorio CEM

Frequenza di rilevazione dei dati
Real time
Copertura spaziale

17/20

Copertura temporale

1999-settembre 2025

Descrizione della metodologia di elaborazione

Calcolo del numero di superamenti dei valori di riferimento normativi e il numero dei casi di superamento per i quali risultano azioni di risanamento programmate, in corso di verifica da parte di ARPA/APPA, in corso (per azioni amministrative), concluse per verifica ARPA/APPA, concluse per azioni amministrative, nessuna azione intrapresa. Il superamento riguarda le situazioni nelle quali sono misurati livelli superiori al limite di esposizione o al valore di attenzione o a entrambi. Nel calcolo si considerano le regioni che hanno fornito il dato aggiornato e completo.

Periodicità di aggiornamento
Annuale
Qualità dell'informazione

L'indicatore presenta informazioni che coprono una buona parte del territorio nazionale. La serie temporale che si può costruire con le informazioni a disposizione fa riferimento a un periodo superiore a cinque anni. L'indicatore è facilmente interpretabile, presenta una buona comparabilità spaziale e temporale. 

Stato
Buono
Trend
Stabile
Valutazione/descrizione dello stato

Secondo quanto riportato nelle Tabelle 1 e 2 relativamente alle regioni per cui il dato è stato aggiornato a settembre 2025 per entrambe le tipologie di sorgente (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria) si rileva che i casi di superamento dei limiti di legge riguardo gli impianti RTV (605) sono 4,4 volte superiori a quelli relativi agli impianti SRB (138). I risanamenti conclusi per gli impianti RTV e SRB, sono pari, rispettivamente, al 76,5% e al 74,7% del totale (Figura 1).

Valutazione/descrizione del trend

Per le regioni/province autonome (Piemonte, Valle d’Aosta , Lombardia, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria , Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria) il cui dato è aggiornato per entrambe le tipologie di impianto e confrontabile per il periodo in esame  i casi di superamento dei limiti di legge per gli RTV e le SRB sono lievemente aumentati nei due periodi di riferimento, 1999-settembre 2024 e 1999-settembre 2025, rispettivamente, dello 0,3% (passando da 603 a 605) e dello 0,7% (passando da 137 a 138) (Tabella 3 e 4).

Commenti

I dati disponibili evidenziano che nonostante siano molte le criticità ambientali legate alla presenza di queste sorgenti elettromagnetiche sul territorio urbano le situazioni di non conformità che rilevano superamento dei limiti imposti dalla normativa vigente a fronte di una intensa attività di controllo da parte degli enti territorialmente competenti non subiscono incrementi importanti. Questo indica una situazione di sostanziale equilibrio tra la necessità di sviluppo tecnologico da parte dei gestori di tali impianti e la protezione dell’ambiente e della popolazione, che vengono garantiti attraverso validi strumenti normativi, informativi e tecnologici. 

Dati
Allegati
Titolo

Tabella 1: Numero dei superamenti rilevati e stato dei risanamenti per gli impianti radiotelevisivi (RTV) (1999-settembre 2025)

Fonte

Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA (Osservatorio CEM)

Legenda

a Dato non aggiornato; b regione/provincia autonoma che ha fornito il dato completo e aggiornato e che quindi è stata considerata nel calcolo del totale complessivo nazionale 

Titolo

Tabella 2: Numero dei superamenti rilevati e stato dei risanamenti per le stazioni radio base (SRB) (1999- settembre 2025)

Fonte

Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA (Osservatorio CEM)

Legenda

a Dato non aggiornato; b regione/provincia autonoma che ha fornito il dato completo e aggiornato e che quindi è stata considerata nel calcolo del totale complessivo nazionale; 

Titolo

Tabella 3: Numero dei superamenti rilevati e stato dei risanamenti per gli impianti radiotelevisivi (RTV) nei due periodi temporali 1999- settembre 2025 e 1999- settembre 2024

Fonte

Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA (Osservatorio CEM)

Legenda

a Dato non aggiornato; b regione/provincia autonoma che ha fornito il dato completo e aggiornato e che quindi è stata considerata nel calcolo del totale complessivo nazionale;

Titolo

Tabella 4: Numero dei superamenti rilevati e stato dei risanamenti per le stazioni radio base (SRB) nei due periodi temporali 1999- settembre 2025 e 1999- settembre 2024

Fonte

Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA (Osservatorio CEM)

Legenda

a Dato non aggiornato; b regione/provincia autonoma che ha fornito il dato completo e aggiornato e che quindi è stata considerata nel calcolo del totale complessivo nazionale

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Titolo

Figura 1: Stato delle azioni di risanamento nei siti in cui si è rilevato almeno un superamento a causa di impianti RTV e SRB (1999-settembre 2025)

Fonte

Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA (Osservatorio CEM) 

Note

Sono state considerate le sole regioni per cui per cui è disponibile il dato aggiornato e completo per il periodo temporale 1999-settembre 2025