ONDATE DI CALORE E MORTALITÀ

    Descrizione 1
    Data aggiornamento scheda
    Autori

    Federica Aldighieri, Francesca de’ Donato (Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale-Regione Lazio ASL Roma 1), Paola Michelozzi (Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale-Regione Lazio ASL Roma 1), Pasqualino Rossi (Ministero della salute)

    Abstract
    Grafici interattivi
    Abstract

    L'indicatore misura l'impatto delle ondate di calore sulla salute della popolazione anziana, di età maggiore o uguale a 65 anni, nelle 27 città italiane incluse nel "Piano nazionale di prevenzione e allerta degli effetti sulla salute delle ondate di calore" e dotate di un Sistema di previsione e allarme (HHWW - Heat Health Watch Warning). Il Piano nazionale è del CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie) del Ministero della salute, e coordinato dal DEP Lazio (Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale – Regione Lazio). L’estate 2024 è stata caratterizzata da temperature superiori alla media stagionale di riferimento e complessivamente per l’intero periodo estivo (20 maggio–20 settembre). Nonostante le elevate temperature, l’impatto sulla mortalità è stato contenuto con un lieve eccesso significativo del +2%. La valutazione mensile dell’impatto sulla salute ha evidenziato incrementi della mortalità associati durante le ondate di calore di luglio e agosto in diverse città. Anche nei primi 20 giorni di settembre la mortalità è stata superiore all’atteso. 

    Descrizione

    Numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato che le elevate temperature e le ondate di calore hanno effetti a breve termine (da uno a tre giorni) sulla mortalità, in particolare su sottogruppi suscettibili della popolazione (anziani, persone affette da patologie croniche soprattutto a carico del sistema cardiovascolare e respiratorio). L'indicatore dell'effetto sulla mortalità giornaliera è sviluppato dal DEP Lazio (Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale - Regione Lazio) ed è calcolato per le 27 città italiane (Figura 1) incluse nel "Piano nazionale di prevenzione e allerta degli effetti sulla salute delle ondate di calore" del CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie) del Ministero della salute. Il Piano nazionale è attivo da circa 20 anni e le 27 città sono dotate di un Sistema di previsione e allarme (HHWW-Heat Health Watch Warning) e di un sistema rapido di monitoraggio della mortalità giornaliera che permette di valutare, in tempo reale, l’impatto delle ondate di calore sulla salute della popolazione. L'indicatore misura gli incrementi della mortalità giornaliera nelle popolazioni esposte, confrontando la mortalità attesa e la mortalità osservata nella popolazione anziana di età uguale o maggiore a 65 anni, durante gli episodi di ondata di calore, nei singoli mesi e nell'intero periodo estivo (20 maggio – 20 settembre). Per "ondata di calore" s’intende una sequenza di tre o più giorni consecutivi in cui persistono condizioni di rischio di livello 2 o 3 come definite dal Sistema HHWW città-specifico. Tali sistemi si basano sull’identificazione di livelli soglia della temperatura apparente massima associati a un significativo incremento della mortalità e sul numero consecutivo di giorni a rischio. La temperatura apparente massima è un indicatore di temperatura percepita dal corpo umano che include la temperatura dell’aria e l’umidità relativa. Il Sistema HHWW è rivolto al personale socio-sanitario e alla popolazione generale. Nell’ambito del Piano nazionale sono state definite specifiche misure di prevenzione mirate ai sottogruppi più vulnerabili, che vengono modulate sul livello di rischio previsto dal Sistema HHWW e possono ridurre gli effetti negativi sulla salute della popolazione.

    Scopo

    Valutare l'impatto sulla salute dell'esposizione a valori elevati di temperatura apparente massima, in termini di incrementi della mortalità giornaliera, considerando i livelli di rischio del Sistema HHWW (ondate di calore).

    Rilevanza
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È sensibile ai cambiamenti che si verificano nell'ambiente e/o nelle attività umane
    Fornisce una base per confronti internazionali.
    It has a threshold or reference value against which it can be compared.
    Solidità
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato sul piano tecnico e scientifico.
    Presenta affidabilità e attendibilità dei metodi di misurazione e raccolta dei dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio
    Misurabilità (dati)
    Adeguatamente documentati e di fonte nota
    Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
    Un’ “idonea” copertura temporale
    Principali riferimenti normativi e obiettivi

    Non presenti

    DPSIR
    Impatto
    Tipologia indicatore
    Descrittivo (A)
    Riferimenti bibliografici

    Michelozzi P, Bargagli AM, de’Donato F, De Sario M, D’ippoliti D, Leone M, Davoli M. Climate. Geographical heterogeneity of short-term effects of heat in Italian cities. Epidemiol Prev 2011; 35 (5-6) suppl 2: 1-160.

    Michelozzi P, de’ Donato FK, Bargagli AM, D’Ippoliti D, De Sario M, Marino C, Schifano P, Cappai G, Leone M, Kirchmayer U, Ventura M, di Gennaro M, Leonardi M, Oleari F, De Martino A, Perucci CA. Surveillance of Summer Mortality and Preparedness to Reduce the Health Impact of Heat Waves in Italy. Int J Environ Res Public Health. 2010 May;7(5):2256-73. Epub 2010 May 6.

    de'Donato F, Scortichini M, De Sario M, de Martino A, Michelozzi P. Temporal variation in the effect of heat and the role of the Italian heat prevention plan. Public Health. 2018;161:154-162. doi:10.1016/j.puhe.2018.03.030.

    Ministero della Salute, Risultati dei Sistemi di allarme (HHWWS) e del Sistema di Sorveglianza della Mortalità Giornaliera (SiSMG) e degli accessi in pronto soccorso - Sintesi dei risultati estate 2024. https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/imported/C_17_pubblicazioni_3486_allegato.pdf

    Limitazioni

    La scelta delle città è stata vincolata agli obiettivi del Piano nazionale, alla disponibilità dei dati della serie storica (meteorologici e di mortalità) utilizzati per costruire i modelli HHWWS e alla disponibilità dei dati meteorologici, osservati e di previsione, utilizzati per sviluppare giornalmente il Sistema di allerta HHWW.

    Ulteriori azioni

    Valutare il trend temporale delle condizioni a rischio per la salute e l'impatto sulla salute in termini di mortalità. Valutare inoltre altri indicatori di stato di salute non fatali (diversi dalla mortalità).

    Fonte dei dati

    Ministero della Salute - CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie)

    Frequenza di rilevazione dei dati
    Daily
    Accessibilità dei dati di base

    Per la mortalità sono utilizzati i dati del Ministero della salute, Sistema nazionale di sorveglianza della mortalità giornaliera (SiSMG) https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/sistema-di-sorveglianza-mortalita-giornaliera/?paragraph=0

    Copertura spaziale

    Comunale (27* / 7.903) 

    *Città rappresentative di tutte le latitudini e diverse tipologie di città (altitudine, densità demografica, interne o di costiera, piccole medie grandi, estese, ecc.)

    Copertura temporale

    2024

    Core SET
    7° Programma di azione per l’Ambiente Europeo (7° EAP) - Dati sull’ambiente
    Descrizione della metodologia di elaborazione

    Per ogni città, l'impatto sulla salute viene valutato in termini di incrementi della mortalità giornaliera nella popolazione esposta, confrontando la mortalità giornaliera osservata e attesa, durante gli episodi di ondata di calore (condizioni di rischio di livello 2 e 3 definite dal sistema HHWW che persistono per tre o più giorni consecutivi), nei singoli mesi e nell'intero periodo estivo (20 maggio - 20 settembre). La temperatura apparente massima di riferimento (linea rossa tratteggiata) è costruita come media sul singolo giorno delle temperature apparenti massime realizzatesi nei medesimi giorni degli anni dal 1995 al 2023. La mortalità giornaliera della popolazione anziana viene calcolata come la somma dei decessi giornalieri mentre la mortalità giornaliera attesa (baseline) viene definita come la media per giorno della settimana e numero della settimana, considerando un periodo di 5 anni precedenti (2015-2019) in ogni città. Il baseline è pesato per la popolazione residente, per tener conto dell'incremento della popolazione anziana degli anni più recenti. La stima dell'eccesso di mortalità viene calcolata come differenza tra i valori della mortalità osservata e i valori della mortalità attesa. Il metodo statistico utilizza una significatività allo 0,05% alla quale si riferiscono i p-value riportati. In tale modo vengono caratterizzati gli incrementi di breve termine dovuti a eventi di ondate di calore ed eventuali incrementi sul medio termine (mese e stagione) tenendo anche conto di eventuali decrementi di mortalità nei giorni successivi, dovuti a un effetto di compensazione (harvesting, cioè l’anticipazione di eventi che si sarebbero comunque verificati a breve distanza di tempo).

    Periodicità di aggiornamento
    Annuale
    Qualità dell'informazione

    L’indicatore è rilevante in quanto fornisce una valutazione dell’impatto delle ondate di calore sulla mortalità nel periodo estivo e, quindi, permette di adottare idonee misure di prevenzione. I dati necessari per costruirlo (demografici e meteorologici) hanno procedure ormai collaudate che garantiscono un flusso continuo, completo e tempestivo da fonti documentate e di qualità nota. I dati demografici di mortalità provengono dalle anagrafi comunali, organi preposti per legge al rilevamento della mortalità ed è indubbia l’affidabilità della fonte, mentre i dati meteorologici necessari a ricostruire l’ondata di calore derivano dalle stazioni di monitoraggio aeroportuali e anche la loro affidabilità tecnica è elevata; entrambi confluiscono nel sistema per attuare il “Piano nazionale di prevenzione e allerta degli effetti sulla salute delle ondate di calore”. Il sistema è attivo da più di 20 anni. La copertura spaziale è buona, anche se le città oggetto di rilevazione sono solo 27: infatti esse rappresentano tutte le latitudini e le diverse tipologie di città (altitudine, densità demografica, interne o di costiera, piccole medie grandi, estese, ecc.). L’indicatore, pur avendo un valore locale, è di portata e significato nazionale. È oggetto di confronti a livello internazionale che avvengono tenendo conto delle specificità geografiche e sociali dei singoli paesi. Ne scaturiscono studi e scambi di esperienze con l’obiettivo di favorire politiche che possano ridurre l’impatto sulla mortalità delle ondate di calore.

    Stato
    Scarso
    Trend
    Non definibile
    Valutazione/descrizione dello stato

    Nel complesso, l’estate 2024 è stata caratterizzata da temperature superiori alla media stagionale di riferimento. I giorni di allarme (livello 2 e 3) del sistema di allerta HHWW sono stati 643: 192 al Nord, 325 al Centro e 126 al Sud (Figura 2). 

    Nel corso della stagione estiva si sono verificate tre ondate di calore (livello 2 e 3); la prima, compresa tra il 9 e il 19 luglio ha interessato soprattutto le città del Centro, la seconda dal 27 luglio fino al 2 agosto al Centro-Nord, e una terza ondata dal 7-17 agosto che ha coinvolto gran parte delle città. 

    Nel periodo compreso tra il 20 maggio e il 20 settembre 2024, come evidenziano i risultati del sistema di monitoraggio della mortalità giornaliera (SiSMG), si è osservato un impatto contenuto delle elevate temperature sulla mortalità della popolazione anziana (+65 anni) con lieve eccesso significativo del +2%  (Tabella 1). 

     La valutazione mensile (Tabella 2) dell’impatto sulla salute ha evidenziato un lieve eccesso di mortalità in concomitanza con le ondate di calore e le temperature particolarmente elevate di luglio ed agosto in alcune città. 

    Commenti

    Il 2024 ha registrato un numero di giorni a rischio superiore all’anno precedente al Nord,  al Centro e al Sud (Figura 2). In particolare, tra le città del centro il numero di giorni di allerta HHWW è stato il più alto mai registrato. 

    Nelle Tabelle 1 e 2 sono riportati i valori di mortalità, osservata e attesa, nella popolazione con età maggiore o uguale a 65 anni; in particolare, nella prima sono espressi i valori per tutto il periodo estivo (20 maggio-20 settembre), nella seconda per i singoli mesi (20 maggio-20 settembre), offrendo una misura dell’impatto mortalità. Nelle Figure 3a-3d, scelte come esempio tra le 27 città disponibili (Figura 1), sono riportate le misure di esposizione e di impatto: i grafici rappresentano l’andamento della temperatura apparente massima osservata (linea rossa), la temperatura media giornaliera di riferimento costruita sugli anni 1995-2023 (linea rossa tratteggiata), la mortalità giornaliera osservata nel 2024 (linea nera continua) e attesa (linea nera tratteggiata) nella classe di età 65 anni e oltre per il periodo estivo; le bande verticali (in arancione o giallo) rappresentano i periodi di ondata di calore. 

    Per valutare l’impatto del caldo sulla salute è quindi opportuna una lettura congiunta delle Tabelle 1 e 2  delle Figure 2 e 3. 

    Analizzando i singoli mesi dell’estate 2024 (Tabella 2), si registra un lieve eccesso di mortalità statisticamente significativo (p-value con significatività allo 0,05) a luglio e agosto tra le città del centro-sud e tra le città del nord ad agosto. Durante i periodi di ondata di calore (condizioni di rischio 2 e 3 del Sistema HHWW) in diverse città si osserva un lieve eccesso di mortalità. Per l’estate 2024, la mortalità è stata complessivamente lievemente superiore all’atteso, considerando le singole città si rileva complessivamente una mortalità superiore all’atteso solo in alcune città maggiormente interessate dalle ondate di calore (Tabella 1).

    In questo quadro, l’analisi epidemiologica riportata nel rapporto estivo del Ministero della Salute (Ministero della Salute, 2024) evidenzia una progressiva riduzione dell’impatto del caldo sulla mortalità nel corso degli anni, suggerendo un aumento della consapevolezza dei rischi associati alle ondate di calore e una maggiore efficacia delle misure di prevenzione e risposta, coerenti con i processi di adattamento.

     

    Allegati
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    Titolo

    Figura 1: Città dotate di Sistema di allarme HHWWS e di Rilevazione Rapida della Mortalità (incluse nel Piano nazionale per la prevenzione e allerta degli effetti sulla salute delle ondate di calore) (2024)

    Fonte

    Ministero della salute - CCM

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    Titolo

    Figura 2: Numero di giorni di allarme (livello 2 e 3), nelle 27 città dotate di sistema di allarme HHWWS, osservati durante il periodo estivo

    Fonte

    Ministero della Salute – CCM

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    Titolo

    Figura 3a: Trieste - Andamento giornaliero della temperatura apparente massima e del numero di decessi osservati e attesi nella classe di età 65 anni e oltre (2024)

    Fonte

    Ministero della Salute – CCM

    Legenda

    Esempio di 4 delle 27 rappresentazioni grafiche dell’indicatore Ondate di calore e mortalità: Trieste, Roma, Perugia, Bari (periodo 20 maggio - 20 settembre 2024)

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    Titolo

    Figura 3b: Roma- Andamento giornaliero della temperatura apparente massima e del numero di decessi osservati e attesi nella classe di età 65 anni e oltre (2024)

    Fonte

    Ministero della salute – CCM

    Legenda

    Esempio di 4 delle 27 rappresentazioni grafiche dell’indicatore Ondate di calore e mortalità: Trieste, Roma, Perugia, Bari (periodo 20 maggio - 20 settembre 2024)

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    Titolo

    Figura 3c: Perugia- Andamento giornaliero della temperatura apparente massima e del numero di decessi osservati e attesi nella classe di età 65 anni e oltre (2024)

    Fonte

    Ministero della salute – CCM

    Legenda

    Esempio di 4 delle 27 rappresentazioni grafiche dell’indicatore Ondate di calore e mortalità: Trieste, Roma, Perugia, Bari (periodo 20 maggio - 20 settembre 2024)

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    Titolo

    Figura 3d: Bari- Andamento giornaliero della temperatura apparente massima e del numero di decessi osservati e attesi nella classe di età 65 anni e oltre (2024)

    Fonte

    Ministero della salute – CCM

    Legenda

    Esempio di 4 delle 27 rappresentazioni grafiche dell’indicatore Ondate di calore e mortalità: Trieste, Roma, Perugia, Bari (periodo 20 maggio - 20 settembre 2024)

    Titolo

    Tabella 1: Decessi giornalieri osservati, decessi attesi, variazione percentuale e p-value nella classe di età 65 anni e oltre, per l’intero periodo estivo (2024)

    Fonte
    Ministero della salute – CCM
     
    Legenda

    Periodo di riferimento 20 maggio – 20 settembre 2024

     

    Titolo

    Tabella 2: Decessi giornalieri osservati, variazione percentuale tra i decessi osservati e attesi, p-value nella classe di età 65 anni e oltre, per mese (2024)

    Fonte

    Ministero della salute – CCM

    Legenda

    Periodo di riferimento 20 maggio – 20 settembre 2024;

    *Dati fino al 13 agosto

     

     

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