MUNICIPALITIES WITH ESTABLISHMENTS WITH A RISK OF MAJOR ACCIDENT

Data aggiornamento scheda
Autori

Francesca Pepe, Fabrizio Vazzana

Abstract

The indicator identifies areas with a high concentration of major-accident risk establishments, providing useful information for land use planning, particularly regarding land use and allocation. In 2026, there were 30 municipalities with four or more major-accident risk establishments, spread across 13 regions: they account for approximately a quarter of all major-accident risk establishments in Italy. The regions with the highest number of these municipalities are Lombardy (5), Sicily (4), Lazio (4), and Piedmont (4). Municipalities with a high number of establishments include Ravenna with 29, Genoa with 13, followed by Trecate, Venice, Catania, Naples, and Filago with nine, and Augusta, Anagni, Brindisi, and Livorno with seven each.

Descrizione

This indicator lists municipalities with notifiable major-accident risk establishments (lower- and upper-threshold establishments), as well as the number of establishments in each municipality. This indicator narrows the scope of the analysis by taking a smaller territorial area than the region or province, or the municipality, as a reference. Analysis of the indicator allows for further insights into the major-accident hazard map in Italy. This information allows for a better understanding, at the municipal level, of areas with a particular concentration of major-accident risk establishments. The presence of a major-accident risk establishment in a municipality also influences land use planning, particularly the allocation and use of land. Appropriate safety distances must be maintained between Major-Accident Risk establishments (MAHs) and surrounding residential and commercial areas (Article 22 of Legislative Decree 105/15).

Scopo

Provide information for identifying areas with a high concentration of plants at risk of major accidents within the country.

 


 

Rilevanza
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere la tendenza senza necessariamente fornire una valutazione della stessa.
È semplice, facile da interpretare.
È sensibile ai cambiamenti che si verificano nell'ambiente e/o nelle attività umane
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente e delle risposte della società.
Fornisce una base per confronti internazionali.
Solidità
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato sul piano tecnico e scientifico.
Presenta affidabilità e attendibilità dei metodi di misurazione e raccolta dei dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Misurabilità (dati)
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Principali riferimenti normativi e obiettivi

Identification of areas with a high concentration of industrial plants at risk of major accidents pursuant to Articles 19 and 22 of Legislative Decree 105/2015.

DPSIR
Pressione
Tipologia indicatore
Descrittivo (A)
Limitazioni

It depends on the timeliness and accuracy of the information provided to ISPRA by managers, which is now subject to a validation process before approval.

Ulteriori azioni

None

Fonte dei dati

ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica)

Frequenza di rilevazione dei dati
Continua
Accessibilità dei dati di base

Tutte le informazioni provengono dall’ Inventario nazionale degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti che ISPRA predispone ed aggiorna per conto del MASE, previsto dall’ articolo 5, comma 3 del D. Lgs. 105/15. 

https://www. rischioindustriale. isprambiente. gov. it/seveso-query-105/Default. php

Copertura spaziale

Regionale, Provinciale, Comunale

Copertura temporale

2023-2026

Descrizione della metodologia di elaborazione

Tutte le informazioni sono tratte dall'Inventario Nazionale degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti, previsto dall’ articolo 5, comma 3 del D. Lgs. 105/2015. L'inventario permette l'estrazione di un file excel che permette di estrapolare dopo differenti passaggi, i dati necessari per l'aggiornamento dell'indicatore.

Periodicità di aggiornamento
Semestrale
Data quality

Si tratta di informazioni fornite dai gestori alle Autorità competenti (tra cui il MASE, tramite l’ ISPRA) ai sensi di specifici obblighi previsti dal D. Lgs. 105/15, che prevede sanzioni amministrative e penali in caso di mancata dichiarazione. I dati vengono poi raccolti, validati ed elaborati dall'ISPRA, anche mediante comparazione con le informazioni in possesso delle regioni e Agenzie regionali territorialmente competenti. Le informazioni sono facilmente disponibili e aggiornate a intervalli regolari e presentano una copertura spaziale adeguata. L'indicatore è di portata nazionale e applicabile a temi ambientali a livello regionale e di significato nazionale.

Stato
Non definibile
Trend
Non definibile
Valutazione/descrizione dello stato

Al 30 giugno 2026, i comuni in cui sono presenti 4 o più stabilimenti RIR sono 30, distribuiti in 13 regioni: in essi è ubicato circa 1/4 degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante presenti in Italia. Le regioni con il maggior numero di questi comuni sono:   Lombardia 5, Sicilia 4, Lazio 4 e Piemonte 4. Tra i comuni caratterizzati da un numero elevato di stabilimenti si segnalano Ravenna con 29, Genova con 13, seguite da Trecate, Venezia, Catania, Napoli e Filago con 9,   Augusta, Anagni, Brindisi e Livorno con 7 ciascuno. 
 

Valutazione/descrizione del trend

Rispetto al periodo precedente di valutazione (giugno 2025) il numero di comuni con almeno 4 stabilimenti RIR è rimasto uguale e non ci sono state significative variazioni del numero e del tipo di industrie sottoposte agli obblighi imposti dalla normativa “Seveso”. Si registrano 206 attività, in aumento rispetto al semestre precedente. 
 

Commenti

La scelta del valore-soglia di 4 stabilimenti è stata fatta per motivi pratici e non prefigura uno specifico orientamento normativo per quanto concerne i criteri di identificazione delle aree ad elevata concentrazione di stabilimenti a rischio di incidente rilevante. I dati a disposizione sono, oltre il nome dei comuni, il numero di stabilimenti per ognuno dei comuni selezionati. Dall’analisi dell’indicatore è possibile trarre ulteriori considerazioni sulla mappa dei pericoli di incidenti rilevanti nel nostro Paese. Tale informazione consente, infatti, di evidenziare maggiormente, scendendo al livello di comune, le aree in cui si riscontra una particolare concentrazione di stabilimenti a rischio di incidente rilevante (Figura 1). 
 

Data
Allegati
Titolo

Table 1: List of municipalities in the national territory in which 4 or more establishments subject to Legislative Decree 105/2015 (updated 06/30/2026)

Fonte

ISPRA, National Inventory of Establishments at Risk of Major Accidents

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Titolo

Figure 1: Municipalities with at least 4 establishments at risk of major accidents

Fonte

ISPRA, National Inventory of Establishments at Risk of Major Accidents